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Conservazione degli ecosistemi cavernicoli
Come molti speleologi sperimentano direttamente, i danni arrecati alle grotte sono ormai numerosi e gravi. La diseducazione civile del singolo e più spesso dell'intera collettività ha trasformato numerose grotte in depositi di rifiuti, collettori naturali di scarichi civili e industriali, inquinando il suolo e il bacino idrico spesso fino al livello di falda freatica. Ciononostante, si continua a pensare a tale inquinamento come ad un fattore secondario rispetto agli scempi perpetrati in superficie; invece la tutela dell'integrità ecologica del mondo sotterraneo deve essere considerata di grande rilievo per diversi motivi: in primo luogo le grotte danno l'opportunità davvero unica di conoscere ed ammirare gli stupefacenti adatta menti della vita che si è manifestata in condizioni davvero estreme. Inoltre, la strategia dell'uomo per sopravvivere risolvendo i pressanti problemi che ne mettono in peri colo la stessa esistenza, passa attraverso la comprensione degli intimi meccanismi che regolano il funziona mento degli ecosistemi in generale. E' illusorio credere che essi possano venire studiati in situazioni ambientali compromesse; attuare la protezione degli ecosistemi cavernicoli vuol dire, quindi, garantirsi la possibilità di studiare in condizioni ideali le varie comunità biotiche per conoscerne le leggi che dovranno guidare i nostri futuri interventi sulla Natura.